Recensione Libro.it intervista Fiorenzo Briccola autore del libro “Estasi nel firmamento”

Intervista a Fiorenzo Briccola autore del libro “Estasi nel firmamento”.
In questa pagina sono presenti link affiliati

1.Per iniziare… raccontaci qualcosa di te, qualcosa che vorresti che i nostri lettori sapessero prima di entrare in contatto con il libro che hai scritto.

La vita è un viaggio meraviglioso dentro sé stessi, ma devi volerlo cogliere. Con questa nuova opera cerco di distrarti dalle cose futili della realtà per condurti verso una prospettiva nuova. Quando ero in Cile, nel Salar de Atacama, osservavo il firmamento più straordinario al mondo. Quella osservazione mi ha condotto nella cosmogonia, la natura, che in seguito ho scoperto come sapienza di Dio. Comprendevo inconsciamente di appartenere a qualcosa di più vasto che dovevo comprendere. A distanza di anni da quel momento, posso confermare di aver trovato l’eternità di Dio che appartiene a tutti. È stato un viaggio importante che mi ha fatto capire che Gesù compie un’azione che nessuno può attuare: quando riesci a riconoscerla, comprendi l’amore di Dio!

2.Dovendo riassumere in poche righe il senso delle tue poesie “Estasi nel firmamento” cosa diresti?

Le mie poesie cercano di descrivere la natura nella sua maestosità, gli aspetti interiori dell’essere umano e dell’esistenza che non conosci, e Gesù come possibilità di salvezza.

3.I messaggi che lasci come scie nello scorrere delle pagine sono tanti. Quale vorresti che risaltasse maggiormente?

Dio è per tutti e non solo per i santi, i mistici e i carismatici. Devi cercarlo e Lui parlerà con te, trasformerà la tua vita in meglio. Ricordati che non conosci Dio e la Sua infinita misericordia. Devi cercarlo con affetto per comprenderlo e amarlo; ricorda che la creazione è un aspetto dell’eternità di Dio che puoi incontrare. Oggi sei vivo e un giorno smetterai di respirare, non lasciare che il nemico di Dio ti rubi l’anima e la vita. Osserva la natura perché non è materia o pensiero e, nel comprendendolo, potrai osservare quel miracolo che Dio ha preparato per te.

4.Cosa vorresti che il lettore riuscisse a comprendere leggendo il tuo libro? Quale significato non del tutto esplicito vorresti potesse cogliere?

Io cerco di portare l’invisibile (Dio) a essere visibile, aspetti della creazione che non riesci a vedere e decifrare: la materia è pensiero, oggetti creati dall’uomo. La materia è limitata dal tempo e da determinate condizioni umane. Ci sono pilastri che noi manteniamo e che condizionano il nostro vissuto. Oltre questi pilastri entri nella creazione, nella misericordia di Dio. Fiorisce quell’intimità che ci viene descritta nell’Ultima Cena, quando San Giovanni si appoggia a Gesù. È questo che vorrei che il lettore comprendesse leggendo la mia opera.

5.Leggendo questa raccolta di poesie si ha la sensazione di avere la chiave per avvicinarsi spiritualmente a Dio. Quale è stata la rivelazione più importante che ti ha messo in contatto con Dio?

A nove anni, contemplavo la creazione e la vita che mi circondava. Inconsapevole, quel giorno mi ritrovai in un prato ad osservare la creazione. Negli anni ho cercato Dio con impegno costante, cercando di essere fedele a me stesso. Tre anni fa, Gesù mi è apparso dopo aver pregato, un momento veramente importante, dicendomi di viverlo come duemila anni fa. La poesia “Uomo ridente” descrive questa visione.

6.Qual è il romanzo che ha “rivoluzionato” la tua vita conducendoti alla scrittura?

Ho scritto la mia prima poesia a scuola, dovendo descrivere un uomo che per la prima volta indossava gli occhiali. Questa poesia è stata letta davanti a tutta la classe ed è stata ritenuta la poesia più significativa. Questo momento mi ha reso consapevole di saper scrivere poesie. Più tardi ho compreso di avere un metodo per comunicare e descrivere la vita e il proprio vissuto attraverso la poesia. Comunicare alle persone qualcosa di vero. Non c’è un romanzo in particolare che mi abbia fornito spunti per scrivere; la vita mi ha dato ispirazioni. Tuttavia, ci sono opere che hanno donato alla mia vita interiore slancio e bellezza. Da tre anni leggo solo la Bibbia.

7.Quale libro non consiglieresti mai a nessuno?

Libri che trattano di magia, esoterismo…

8.Adesso è arrivato il momento per porti da solo una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…

Come possiamo trovare la vera libertà?

La libertà nasce quando vedi la verità e la comprendi. Per realizzarla, non possiamo partire da noi stessi e dalla nostra mente, perché essa è limitata dal tempo. Potresti pensare che la scienza o l’arte possano donarti la vera libertà, ma sono solo aspetti dell’essere umano per esistere, interpretare la realtà o donare emozioni nuove. La nostra condizione umana ci impone di vivere sul pianeta Terra senza poter andare dove vogliamo nell’universo, e questo è già un limite imposto dalla creazione.  

La libertà inizia quando, leggendo il Vangelo (la buona novella), riconosci che Dio scende al tuo livello per condurti al Suo. Gesù decide di nascere tra i poveri per farli uscire dalla schiavitù e dal peccato, per donare la luce della vita, la luce di Dio (Padre ). Nell’Esodo, Dio fa uscire il Suo popolo (noi tutti) dalla schiavitù del faraone (dal mondo). La libertà nasce quando comprendi la tua condizione di schiavo e trovi l’intima relazione col Creatore. Questa intimità è la vera libertà; altrimenti, è una libertà creata dalla mente, che dura come gli oggetti che creiamo o dalle condizioni economiche o sociologiche. Fermati e osserva con gentilezza ogni cosa, e non guidare tu il viaggio, ma lasciati guidare dal tuo cuore, e Lui sarà lì con te.

Condividi che fa bene

Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.